“TIRA AL GUINZAGIO? TOGLIAMOGLI LE PALLE….SCAPPA? CASTRIAMOLO…LA CASTRAZIONE LA SOLUZIONE AD OGNI PROBLEMA CON IL PROPRIO CANE”

Scritto da : Marcello Messina

Istruttore specializzato in rieducazione cani fobici ed aggressivi

www.marcellomessina.it

 

 

Ormai ogni giorno si sente per gli addetti ai lavori ,di castrare un cane sia esso femmina o maschio per risolvere i problemi comportamentali specialmente l’ aggressività. Sembra  la soluzione magia a tutti i mali, ma è vero cosi?

 

 

I comportamenti del cane non sono altro che influenzate dalla genetica, dall’ ambiente e dall’ esperienza che il cane ha fatto ogni giorno.

 

 

La sterilizzazione può essere utile sicuramente come fenomeno per controllare il randagismo , per evitare di far riprodurre soggetti portatori di malattie genetiche. Nelle femmine sicuramente può essere utile per evitare anche gravidanze indesiderate e gravidanze isteriche, alcune teorie parlano pure di prevenzione da tumori mammari.

 

La castrazione prima dello sviluppo sessuale sicuramente può aiutare i proprietari alle fughe d’ amore, in quanto riduce notevolmente l’interesse sessuale.

 

La castrazione può essere utile se fatto in età precoce , evitando le aggressioni fra maschi e le marcazioni urinarie.

 

 

Oggi la castrazione è considerata il primo e spesse volte l’ unico rimedio in caso di problemi d’ aggressività intraspecifica ed interspecifica. Spesse volte senza valutare con esami clinici i livelli ormonali del soggetto in valutazione, infatti se i valori fossero nella norma a cosa serve? E poi per tutti i tipi di aggressività?

 

Sicuramente il primo passo da fare in caso di manifestazioni d’aggressività in età infantile (6-7 mesi) è un percorso specifico d’ educazione del cane e socializzazione.

 

La castrazione associato ad un percorso rieducativo ,può essere efficace in problematiche legate alla sfera sessuale (es. fughe amorose) del maschio , diminuendo in alcuni casi (sempre se i valori ormonali sono fuori dalla norma) la difesa del territorio verso soggetti della stessa specie e l ‘aggressività gerarchica rivolta ad altri soggetti intraspecifici dello stesso sesso. 

Questi risultati possono essere efficaci maggiormente se si interviene prima della maturazione sessuale del soggetto, in caso contrario sarà più difficile la risoluzione non solo per ragioni ormonali ma anche perché il comportamento sarà già stato fissato e confermato più volte,in questi casi conviene sicuramente intervenire con un percorso rieducativo presso un professionista qualificato.

 

Nel tardo sviluppo il  feto maschio produce un’ ondata di testosterone che ha l’ apparente effetto di “Mascolinizzazione ” nelle aree del cervello,processo che nel fenotipo  da il dimorfismo sessuale.

 

Perché il cane maschio va castrato:

 

-Per la cura e prevenzione da patologie mediche (Tumore ai testicoli Infiammazione ghiandola prostatica Tumore anale Criptorchidismo)

 

-Per la cura e prevenzione da patologie comportamentali (aggressività gerarchica intraspecifica, fughe d’ amore, aggressività territoriale).

 

I Risultati scientifici della Castrazione possono essere differenti. Alcuni individui hanno realmente avuto una modificazione comportamentale in modo definitivo , altri individui invece non hanno avuto alcun risultato soddisfacente.

 

I primi risultati sono visibili in un periodo variabile frale 2 settimane ed i 6 mesi ,questo lasso di tempo dipende dai valori ditestosterone nei livelli ematici.

 

I casi dove non si è visto alcun risultato, sono sicuramente nei casi d’ aggressività da paura ( anzi il problema peggiorava), Iperattività , Maleducazione,Ansie e Fobie. Io personalmente sconsiglio intervenire chirurgicamente con queste problematiche in atto.

 

 

Molti sono convinti ad esempio, che un rimedio all’ Iperattività sia la castrazione, molti non sanno che la castrazione nel cane non è utile per“calmare” l’animale , numerosi studi scientifici dimostrano che  i maschi castrati in età prepubere risultano essere più attivi dei maschi interi.

 

 

Nelle femmine sterilizzato per esempio si è osservato una maggiore aggressività rispetto alle femmine intere, cosa invece contraria nei maschi castrati si è osservato che sono meno aggressivi verso i consimili dei soggetti interi. Questo avviene perché nelle femmine la produzione ormonale (estrogeni, progesterone,testosterone seppur in piccole quantità ) differisce nelle varie fasi del ciclo.

La valutazione clinica del ciclo estrale della femmina è di fondamentale importanza , infatti in molti casi vi è una stretta correlazione fra estro e comportamenti aggressivi,li può sicuramente essere utile l’ intervento di sterilizzazione.

Come abbiamo visto nelle femmine può essere utile per la prevenzione e la correzione di comportamenti legati all’ estro , invece sicuramente sarà controindicata in cagne con aggressività da dominanza come O’Farrel va notare nei suoi testi, in quanto avremo sicuramente una modificazione ormonale con l’ aumento di testosterone.

 

O’ Farrel nei suoi testi , fa notare che i risultati di castrazione o ovariectomia senza essere accompagnati da un percorso dirieducazione o terapia comportamentale potranno essere inefficaci .

 

Io personalmente consiglio sempre di rivolgersi al proprio medico veterinario di fiducia , fare degli esami specifici e successivamente valutare se intervenire chirurgicamente oppure no. Come mia prassi io preferisco sempre intervenire prima con programmi rieducativi per qualche mese,prima di consigliare un intervento medico veterinario.

 

 

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